Un anno di sapori, Maggio: Brodo di pecora a Su Zichi

Per conoscere le origini di questa tipica ricetta sarda dobbiamo addentrarci nel cuore della nostra terra, alle spalle dell’Altopiano di Campeda e ai piedi della fertile piana di Santa Lucia, lì dove 3349 bonorvesi custodiscono la purezza delle tradizioni che si tramandano..

La folcloristica Bonorva rinominata da Giovanni Spano “la Siena sarda” per l’illibatezza del dialetto logudorese parlato dalle genti è un luogo suggestivo ricco di profumi e sapori.. Un luogo lontano dal mondo e dal tempo: il granaio della Sardegna!

Possiamo porci qualunque dubbio sul come.. Ma la cosa è certa. I bonorvesi riescono a trasformare il pane in pasta! Sembra un gioco di parole ma in realtà è Su Zichi. Molto più di una tipica ricetta sarda..

Non è solo il pane caratteristico di Bonorva, Su Zichi è un vero e proprio movimento culinario. Ogni anno, il sabato che precede Ferragosto la sagra del Zichi richiama migliaia di sardi, turisti, chef e appassionati di cucina. Tutti riuniti per un unico scopo; assaporare il delizioso brodo di pecora a Su Zichi.

Tutt Oggi realizziamo il nostro piatto esattamente come vuole la tradizione: dopo aver preparato la pecora in cappotto si fa sgrassare il brodo e successivamente ci si cuoce dentro il pane bonorvese fatto a pezzetti, il tutto per circa 25 minuti.. Ad ogni modo il trucco per azzeccare la perfetta cottura sta tutto nell’aspetto, il Su Zichi deve essere ben arricciato.

Chiunque almeno una volta nella vita dovrebbe provare il brodo di pecora in cappotto a Su Zichi cosparso di formaggio fresco a scaglie. Fortunato il sardo!

Seguono gli scatti della preparazione del piatto, realizzati da Enrico Madau.