Un anno di sapori, Febbraio: Pisci a Collettu

Su Pisci a Collettu. Pesce solo nel nome e nella tradizione.. a colletto per il nobile intento! Perlomeno a noi piace raccontarlo così:

Storicamente gli abitanti del quartiere La Marina erano le famiglie dei pescatori; per tradizione un tempo si usava chiamarli “Culu Infustu” (che significa letteralmente “sedere in ammollo”).

I marinai per quanto potevano pescare, per quanto si bagnavano il sedere..  Non potevano permettersi di toccare nemmeno le lische del pesce! Tutto il loro lavoro, tutte le loro fatiche in mare, tutto quel pesce fresco era destinato alle famiglie nobili.

Tanto poveri, quanto ambiziosi.. Questi abili pescatori la domenica e nei giorni di festa popolavano gli stretti della Marina convinti di indossare le vesti dei borghesi.. fieri di poter mangiare il pesce fresco a pranzo; ma in realtà era tutta una fava dal colletto nero e nobile; appunto Su Pisci a Collettu.

Un aneddoto non proprio felicissimo che non sapremo mai quanto sia vero, ma che a noi Sardi piace raccontare in un piatto semplicemente autentico:

  • fave, cipolle e cotiche!

Seguono gli scatti della preparazione del piatto, realizzati da Enrico Madau.