Un anno di sapori, Aprile: Agnello sardo da latte IGP in fricassea

Lo riconosciamo dal delicato profumo erbaceo, dal colore roseo dei muscoli addominali e dalla grassezza bianco lucente. I tipici connotati di una carne giovane e fresca di fine tessitura; compatta ma tenera e succulenta alla cottura: l’agnello sardo da latte IGP.

Nato e allevato prevalentemente allo stato brado, nella naturalezza caratterizzata da ampi spazi dalla forte insolazione, dominati dai venti climatici della Sardegna. Nutriti alla nascita esclusivamente con latte materno (ad allattamento naturale) e poi con le essenze spontanee peculiari del loro habitat caratteristico. Esattamente le esigenze tipiche della specie.

L’agnello sardo in salsa bianca, o meglio in fricassea, niente meno che l’evoluzione della nostra tradizionale ricetta in umido; in sardo, appunto, a succhittu.

Siccome il succhittu originariamente a base di carote, cipolle e sedano era un preparato durevole dalle grandi ambizioni culinarie, le vecchie massaie durante le feste, per non proporre sempre lo stesso piatto cominciarono ad assodare nuovi sapori, alcuni dei quali ben presto diventarono i più rinomati spezzatini regionali alcuni di fama mondiale.

Così nasce l’Agnello Sardo da Latte in Salsa Bianca o meglio in fricassea realizzato con l’aggiunta di tuorlo d’uovo e limone.Seguono gli scatti della preparazione del piatto, realizzati da Enrico Madau.